Le avventure di Taxi Fillo
rubriche
Godrei se Sassuolo riavesse la sua squadra
Godrei se Sassuolo riavesse la sua squadra
Come aiutare una famiglia con un figlio con disabilitĂ ?
Come aiutare una famiglia con un figlio con disabilitĂ ? Ce ne parla Rita Nasi, psicologa.
Taxi Fillo 3
I racconti notturni di Filippo Messori.
Quattro… o Cinque ponti?
Come ogni cittĂ , anche Sassuolo si suddivide in quartieri e in zone, che prendono il nome da tradizioni orali delle quali forse non tutti sappiamo il significato.
Ad esempio all’interno del quartiere Madonna di sotto c’è una zona che viene chiamata “Quattroponti”, nome che tutt’oggi indica la fermata del treno che va a Modena. Ma perché Quattroponti? Già a fine del 1500 si parla del luogo dei Cinque Ponti, e nel Seicento ci si riferisce ad una chiesa, detta appunto dei Cinque Ponti.
Handicappato? Disabile?
Si dice handicappato o disabile? E perché?
Le balle e le Canalette
Quando ero piccolo facevo un incubo ricorrente che ancora oggi mi fa drizzare i peli sulle braccia: ero in Piazza Piccola, c’era caldo umido e buio, rotto solo da lucine fioche. Queste galleggiavano lentamente sull’acqua trotterellante fra i ciottoli delle canalette e assieme a loro tutti i bimbi che erano stati cattivi e che ipnotizzati dalle luci non riuscivano a venire fuori dall’acqua e finivano inghiottiti dalla Piazza. Io arrivavo sempre a pochi centimetri dal baratro, poi mi svegliavo.
Taxi Fillo 2
In taxi di notte con Filippo Messori.
Da dove scappava il Duca
Da dove scappava il Duca di Modena?
Quel maledetto Vronskij
di Barbara Montagnani Giovanni, dopo una vita insieme, viene abbandonato dalla moglie Giulia.Non avevano ancora perso la voglia di farsi felici l’un l’altra, o almeno, così credeva lui. Adesso Giovanni, in cerca di risposte, guarda tra i libri di Giulia e tra gli scaffali trova Anna Karenina. Comincia a leggere, e si convince che sua… Continua a leggere Quel maledetto Vronskij