Agnese Gabrielli, la prima battezzata sassolese

il Liber Primus Babtizatorum de anno 1562. Che cos’è? Si tratta del primo registro dei battezzati presso la collegiata di San Giorgio e parte appunto dal 1562

di Francesca Cavedoni Quali sono i cognomi sassolesi più antichi? Uno dei primi di cui si ha contezza a Sassuolo è certamente Della Rosa. Ci siamo quindi avventurati in una ricerca letteralmente di archivio e, varie fonti, ci hanno riferito che il cognome più antico sarebbe stato certamente nei registri dell’archivio di San Giorgio, e… Continua a leggere Agnese Gabrielli, la prima battezzata sassolese

Dalla mansarda del nonno al tetto del mondo

di Red I piccioni hanno un orientamento eccezionale, grazie a buona vista, olfatto sviluppato e sensibilità al campo magnetico terrestre. Sono uccelli monogami, molto legati al nido e al partner, e memorizzano con precisione le “coordinate” della loro colombaia. Se allontanati, riconoscono la nuova posizione e, una volta liberati, tornano a casa guidati dai loro… Continua a leggere Dalla mansarda del nonno al tetto del mondo

Clelia: severa, bella e mai dimenticata

di Francesca Cavedoni Sassuolo, città tanto amata dai suoi abitanti, ma ahinoi, per qualcuno non così amabile!Andiamo indietro nel tempo e nello spazio e pensiamoci a Roma, precisamente a metà del ‘500. A quel tempo che un religioso, anche in vista, avesse dei figli non era insolito e così nacque Clelia, figlia del Cardinal Alessandro… Continua a leggere Clelia: severa, bella e mai dimenticata

Perché si chiama “Parco della Contessa”?

di Francesca Cavedoni Abbiamo spesso citato nei nostri articoli i Duchi D’Este, che scelsero Sassuolo come luogo di villeggiatura: il Palazzo Ducale, delizia della casata, con il grande parco che aveva un’estensione che arrivava più o meno da Magreta a Valleurbana. Oggi il Parco Ducale è molto ridotto, ma vicino ad esso, sappiamo che c’è… Continua a leggere Perché si chiama “Parco della Contessa”?

Ma perché il quartiere si chiama “Due madonne”?

L’attuale chiesa di Madonna di Sotto conserva due immagini mariane cui i sassolesi sono molto legati e da qui probabilmente viene il toponimo dedicato al quartiere “due madonne”, proprio per richiamare le due raffigurazioni mariane, quella del Macero e quella con il bambino.

Quattro… o Cinque ponti?

Come ogni città, anche Sassuolo si suddivide in quartieri e in zone, che prendono il nome da tradizioni orali delle quali forse non tutti sappiamo il significato.
Ad esempio all’interno del quartiere Madonna di sotto c’è una zona che viene chiamata “Quattroponti”, nome che tutt’oggi indica la fermata del treno che va a Modena. Ma perché Quattroponti? Già a fine del 1500 si parla del luogo dei Cinque Ponti, e nel Seicento ci si riferisce ad una chiesa, detta appunto dei Cinque Ponti.

La Monaca di Monza, il sangue, Sassuolo

di Beatrice Bettuzzi Lo sapete che c’è un legame molto stretto tra la Monaca di Monza e Sassuolo? Un legame di sangue. Marianna de Leyva, a cui si ispirò Alessandro Manzoni per il personaggio di Gertrude dei “Promessi sposi”, era la sorellastra di Marco Pio, ultimo signore di Sassuolo. Marianna de Leyva era nata dalle… Continua a leggere La Monaca di Monza, il sangue, Sassuolo