Le balle e le Canalette

Quando ero piccolo facevo un incubo ricorrente che ancora oggi mi fa drizzare i peli sulle braccia: ero in Piazza Piccola, c’era caldo umido e buio, rotto solo da lucine fioche. Queste galleggiavano lentamente sull’acqua trotterellante fra i ciottoli delle canalette e assieme a loro tutti i bimbi che erano stati cattivi e che ipnotizzati dalle luci non riuscivano a venire fuori dall’acqua e finivano inghiottiti dalla Piazza. Io arrivavo sempre a pochi centimetri dal baratro, poi mi svegliavo.

Striscia N°1

Francesco Degli Esposti, classe ’99, modenese, si diploma nel 2021 presso la Scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia.  Con questa rubrica, vuole portare alla luce episodi di gentilezza, affetto, umanità, che passano spesso inosservati, ma accadono ogni giorno; ricordare che il mondo non è fatto solo di drammi e tragedia, ma di tantissime “belle cose”.

Una seconda possibilità

di Roberta Lilli   Mi chiamo Roberta, ho 43 anni, frequento l’Anffas da sei anni. Vorrei raccontare la mia storia sulle pagine di questo giornale perché vorrei farvi riflettere su quanto dal brutto possa nascere il bello. La mia è una storia di cambiamento: oggi ho 43 anni, ma fino a poco più di dieci… Continua a leggere Una seconda possibilità

La Monaca di Monza, il sangue, Sassuolo

di Beatrice Bettuzzi Lo sapete che c’è un legame molto stretto tra la Monaca di Monza e Sassuolo? Un legame di sangue. Marianna de Leyva, a cui si ispirò Alessandro Manzoni per il personaggio di Gertrude dei “Promessi sposi”, era la sorellastra di Marco Pio, ultimo signore di Sassuolo. Marianna de Leyva era nata dalle… Continua a leggere La Monaca di Monza, il sangue, Sassuolo