Sassolina, la Giulietta sconosciuta

di Francesca Cavedoni

La sassolina pronta

Sassolino e Sassolina: i Romeo e Giulietta di Sassuolo?

Ovviamente no, cari lettori: sassolino e sassolina non sono due ignoti amanti sassolesi del ‘600 che abbiamo chiamato così per questioni di privacy.

Il sassolino, come tutti sappiamo, è un liquore tipico di Sassuolo, a base di anice, immancabile in molti dolci tradizionali come la zuppa inglese.

Ci siamo resi conto però che non molte persone conoscono la sassolina. Alcuni, tra l’altro, la declinano al maschile, ma crediamo che così facendo si confonda con il liquore, quindi qui ci riferiremo al femminile.

Innanzitutto: cos’è? È un insaccato, tipico del periodo di Natale. Ora che ci lasciamo un’estate rovente alla spalle con fresche angurie e granite, noi già pensiamo al Natale? Certamente! Così vi potete preparare e non potrete dire, ancora una volta, che non sapete cosa sia, privando voi e la vostra famiglia di una tradizione tutta sassolese.

Torniamo alla sassolina: l’impasto è molto simile a quello dello zampone (carne di spalla, gola, testa e cotenna) ma l’involucro è fatto di sola cotenna e la forma simile al cotechino, ma più ampia di diametro: praticamente uno zampone senza zampa, o un cotechino più grande e con un impasto un po’ diverso.

Nell’articolo vengono spiegate tutte le sfumature che rendono la sassolina diversa dal classico zampone

Lo zampone, lo sappiamo, nasce proprio a Modena nei primi anni del Cinquecento, mentre la sassolina ha origini più recenti: ne troviamo traccia tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, come prodotto industriale nello stabilimento di lavorazione carni Agnani (una realtà industriale locale dell’epoca). Su come sia nata la sassolina la tradizione ha qualche incertezza: c’è chi dice che inizialmente la sassolina nasce con una funzione piuttosto pratica, di “prova” dell’impasto dello zampone, chi dice che è come tentativo di innovazione sulla tradizione, con una forma e un involucro diversi. Quello che è certo è che con il tempo questa prova ha acquisito una identità propria dando origine alla nostra sassolina: immancabile sulla tavola di Natale e, se non l’avete mai provata, fatevi questo regalo.