L’arte di incastrare i pensieri

di Valerio Guaitoli

Il seguente articolo è il risultato di Officina delle notizie, un corso di Giornalismo organizzato da Casa Corsini e nato dalla collaborazione tra Cooperativa Aliante, Social Point Modena, associazione Lumen e Comune di Fiorano Modenese. Il corso di avvicinamento alla scrittura per testate giornalistiche si è sviluppato in tre incontri nel Maggio 2026 e ha visto come formatore Marcello Micheloni, direttore di Sul Serio.

Quando ero bambino a casa di mia nonna, bastava una scatola di Lego per farmi sentire felice. Mi immedesimavo in un costruttore di navi dei pirati e trovavo una profonda ispirazione in quella manualità espressiva, seguendo passo dopo passo le istruzioni scritte per finire il mio modello.
Crescendo, però, le cose cambiano. Nella vita adulta capita di trovarsi davanti a situazioni che creano un immediato sgomento. La mente rischia di riempirsi di pensieri negativi che turbano e
fanno soffrire, e per i quali non esistono libretti di istruzioni già pronti a cui aggrapparsi.
È proprio in quei momenti che bisogna attivare il pensiero positivo. Ragionando e, soprattutto, confrontandoci con gli altri, riusciamo a dare un nuovo senso alle cose.

Ci vuole un tempo per arrivare a fare questo, un tempo non definito per ognuno di noi, per imparare a conoscersi e a trasformare il dolore in qualcosa di nuovo. Un tempo fatto di calma e di ascolto.

Io lo sto facendo ed è proprio attraverso questo percorso che ho scoperto di avere la capacità di saper riprodurre e ricostruire la realtà senza guide sotto mano: un incastro perfetto tra l’onestà dei fatti e la forza del dialogo.