Tradizione, modernità, un’unica Carmen

di Marcella Spaggiari

Il seguente articolo è il risultato di Officina delle notizie, un corso di Giornalismo organizzato da Casa Corsini e nato dalla collaborazione tra Cooperativa Aliante, Social Point Modena, associazione Lumen e Comune di Fiorano Modenese. Il corso di avvicinamento alla scrittura per testate giornalistiche si è sviluppato in tre incontri nel Maggio 2026 e ha visto come formatore Marcello Micheloni, direttore di Sul Serio.

Carmen Consoli

Due Concerti in uno!
Artista eclettica e di fama internazionale qual è, Carmen Consoli ci ha
regalato in un’unica serata “due tempi” della sua musica, nella cornice del Teatro “Pavarotti-Freni”.

Una prima parte in cui ha esplorato con strumenti tradizionali storie vere e miti antichi arricchiti da tracce di arabo, latino e greco della sua terra, la Sicilia; ed una seconda parte in cui ha rivisitato i suoi più grandi successi di carriera accompagnata da Artisti del calibro di Mahmood e Jovanotti, restituendo al pubblico evidentemente emozionato un respiro insieme intimo ed universale.

Il 4 Maggio, Modena è stata infatti palco ma soprattutto sipario aperto su un mosaico di memoria e coscienza civile collettiva incorporata nei due concetti portanti, “Amore e Luce”, del suo recente Album omonimo Amuri e Luci.
Le parole dell’Artista esplicano al meglio la sua concezione di isola
polifonica qual è la Sicilia, dove il passato continua a parlare al presente:
“L’Amore è Luce oppure il desiderio o anche l’Amore per la Luce; come l’Amore per la Verità e la Conoscenza, così anche l’Amore è Verità e Conoscenza”.
Ogni significato rafforza e non sconfessa il precedente.

Due parole semplici e potentissime che hanno coinvolto a livello semantico ed emozionale il grande pubblico che ha omaggiato la poliedrica Artista con una standing ovation di numerosi minuti.

Una foto della serata, scattata dall’autrice dell’articolo.
Una foto della serata, scattata dall’autrice dell’articolo.